Texas Poker dalla a alla z
Al gioco del Texas Hold’Em (texas poker) possono partecipare da 2 a 10 giocatori. Di solito, nei grandi club o nei casinò le carte vengono distribuite dal “mazziere” (o Dealer) che distribuisce a tutti le carte. Esiste anche un mazziere virtuale di turno, che viene assegnato a rotazione tramite un gettone che gira in senso orario. Senza il mazziere quindi, i giocatori danno direttamente le carte in senso orario quando il gettone (o bottone) passa a loro. Tutto questo online, si semplifica molto, in quanto che ci sia o meno il mazziere, è sempre il programma che distribuisce le carte per tutti. All’inizio del giro, il giocatore che si trova alla sinistra del gettone fa la sua puntata chiamata Piccolo Buio, il successivo invece punta il Grande Buio, tutti gli altri non puntano niente, gli altri giocatori non mettono nulla.
I giocatori che partecipano ad una mano di Texas Hold'Em hanno a disposizione 7 carte per piazzare il loro punto vincente: di queste sette, 2 sono private, cioè sono esclusivamente nelle mani del singolo giocatore e quindi non possono essere viste dagli altri, le restanti 5 invece sono carte comuni, cioè possono essere viste e utilizzate da tutti i partecipanti al gioco, e sono poste al centro del tavolo. Quindi, riassumendo delle 7 carte che si hanno a disposizione, 2 sono solo del singolo giocatore 5 si condividono con tutti gli altri. Le sette carte vengono distribuite nel gioco del Texas Hold’Em in un ciclo che comprende quattro turni di puntate, fino a quando ogni giocatore arriva a formare la mano che gli permette di ottenere il punto migliore. Le combinazioni possibili sono:
Il mazziere distribuisce le prime due carte a tutti i partecipanti, a cominciare dal giocatore a sinistra del bottone. Queste, come abbiamo detto, sono carte private, che può vedere solo giocatore. Durante il primo giro di puntate quindi, i giocatori possono fare affidamento soltanto sulle carte che hanno in mano, visto che non sono ancora state scoperte le carte comuni. Inizia il giocatore alla sinistra del Grande buio, che può passare la mano (fold), vedere la puntata mettendo lo stesso quantitativo di chips del grande buio (call), o infine effettuare un rilancio, quindi non solo coprire ma superare la puntata del Grande Buio. E' quindi la volta degli altri giocatori che a turno possono parlare passando, coprendo la puntata corrente, o rilanciando nuovamente.
Se nessuno rilancia, la parola passa di nuovo a chi ha ha il turno di Grande Buio, che può a sua volta rilanciare sulla sua puntata iniziale. Quindi ciclicamente la mano passa di giocatore in giocatore ogni volta che qualcuno rilancia, e alla fine, resta in gioco l’ultimo che ha rilanciato e chi lo ha visto.
Si prosegue quindi con i giocatori rimasti in gioco. Il mazziere scarta una carta (in gergo si dice “brucia” e scopre al centro del tavole 3 carte comuni che si chiamano “flop”). Ha inizio quindi il secondo giro di puntate. A questo punto ogni giocatore conosce già 5 delle carte in gioco. Il giocatore alla sinistra del bottone può decidere di continuare a giocare senza puntare (check) o di effettuare una puntata. Gli altri giocatori invece possono effettuare le seguenti mosse: Passare (fold), giocare senza puntare (solo se lo hanno fatto i giocatori precedenti) puntare (solo se tutti gli altri hanno fatto check, cioè coprire la puntata in gioco o rilanciare). Anche in questo caso il rilancio comporta un ciclo durante il quale ogni giocatore in gioco può passare, vedere o rilanciare. Finito il giro di puntate e rilanci, si prosegue con i giocatori rimasti in gioco.
Dopo aver scartato la solita carta, si gira la quarta carta che si chiama “turn”.
Inizia così il terzo giro di puntate, con lo stesso procedimento del secondo. Si gira la 5° e ultima carta detta “River” che completa il giro di carte, permettendo ad ognuno dei giocatori di completare il loro punto.