I giochi di carte sono ancora oggi i passatempi preferiti di molti italiani e non solo. In molti iniziano ad avvicinarvisi già da bambini. Probabilmente il gioco più semplice e intuitivo è Asso piglia tutto, nel quale viene richiesto di collezionare quante più carte possibili utilizzando soprattutto l’Asso, che ha il potere di prelevare tutte le carte presenti simultaneamente sul tavolo di gioco.
In questo articolo tratteremo di:
Asso piglia tutto nasce come variante della Scopa tradizionale e ne conserva gran parte dell’impianto regolamentare. La differenza principale, come suggerisce il nome stesso, riguarda il ruolo dell’Asso. In questa versione, l’Asso ha un potere speciale che può cambiare radicalmente l’andamento della mano. Le origini del gioco si intrecciano con quelle della Scopa, attestata in Italia già nel XV secolo. Nel tempo, le varianti si sono moltiplicate: tra queste, l’Asso piglia tutto è una delle più popolari perché introduce un elemento di imprevedibilità che aumenta il coinvolgimento dei giocatori. Il gioco viene praticato sia con le classiche carte napoletane sia con altri mazzi regionali italiani da 40 carte (piacentine, siciliane, trevigiane). È raro invece utilizzare carte francesi, a meno che non si eliminino 8, 9 e 10.
L’Asso piglia tutto sarebbe stato inventato tra le regioni del Nord Italia, per poi divenire ben presto popolare in tutta la nazione. Per giocare basta un singolo mazzo di carte regionali. Si può gareggiare uno contro uno o partecipare in coppie, per un totale di 4 giocatori. Noto anche come Scaragoccia o Scopa d’Assi, l’Asso piglia tutto rientra per certi versi tra le varianti della Scopa. Le regole tra i due giochi sono piuttosto simili. Prima di avviare una partita, bisogna mescolare le carte e concedere al giocatore seduto alla sinistra del mazziere di tagliare il mazzo, per poi procedere con la distribuzione in senso antiorario. Se si è in 2, si ricevono 3 carte ciascuno e ne vengono disposte 4 visibili sul tavolo, mentre se si gioca in 4 si smista da subito l’intero mazzo, consegnando 10 carte ad ogni giocatore. A vincere è il giocatore o la squadra che raggiunge per primo una determinata soglia di punti.
La regola distintiva dell’asso piglia tutto è che se sul tavolo sono presenti carte e un giocatore cala un Asso, prende tutte le carte presenti, indipendentemente dal loro valore. Ma se sul tavolo è già presente un altro Asso, l’Asso giocato prende solo l’Asso presente (e non tutto il banco).
I bimbi, comunque, tendono spesso a semplificare ancora di più il gioco, basandosi unicamente sulla regola secondo la quale l’Asso prende tutto e facendo sì che a vincere sia colui che alla fine di una singola smazzata si ritrova con più carte dell’avversario. Anche se la maggior parte dei giocatori adopera per Asso piglia tutto le carte napoletane, c’è chi utilizza anche i mazzi francesi, talvolta senza nemmeno rimuovere le carte assenti nei mazzi regionali.
Il calcolo dei punteggi ricalca quello della Scopa. Chi alla fine della smazzata possiede più carte dell’avversario guadagna un punto, ma se entrambe le parti si ritrovano con 20 carte a testa non si riceve nessun punto. Chi ha più carte di denari ha diritto ad un punto, ma anche in questo caso è possibile pareggiare. Proprio come nella Scopa, il Settebello vale di per sé un punto ed è presente la primiera, che si compone con i 7 dei vari semi. Vince chi arriva per primo a quota 21 o 31 punti, a seconda del regolamento adottato. Esistono comunque alcune versioni alternative di Asso piglia tutto in cui alcuni punteggi vengono considerati diversamente: nel “Rebello” il re di denari assegna un punto e nel “Napoleone” la coppia che riesce ad ottenere in una sola smazzata tutti i denari vince automaticamente l’intera partita. Nella “Regola del Vile” i punteggi sono invece quelli tradizionali, non si possono giocare Assi quando si apre una mano.
Chi è già pratico della Scopa non incontrerà certo problemi ad approcciarsi ad Asso piglia tutto. Le differenze tra i due giochi sono poche, ma comunque piuttosto importanti. Le regole della Scopa non contemplano carte che possano catturare incondizionatamente tutte quelle scoperte sul tavolo e di conseguenza nell’Asso piglia tutto non si ottengono punti aggiuntivi quando si ripulisce il banco. Evidenti le similitudini: i giocatori possono prendere da terra una carta dello stesso valore o più carte i cui valori sommati siano equivalenti a quello della carta che si sceglie di tirare. Se nell’Asso piglia tutto si verifica una situazione in cui si gioca un Asso quando non c’è nessun’altra carta sul tavolo, questo verrà raccolto immediatamente da chi lo aveva giocato. Insomma, i due giochi divergono quanto basta per meritare entrambi un posto tra i giochi di carte online che oggi fanno puntualmente capolino in rete. Di solito, però, gli amanti delle carte tendono a preferire di gran lunga solo uno dei due giochi. L’Asso piglia tutto sembra più conosciuto nell’Italia settentrionale, mentre al Sud è la Scopa a risultare più gettonata.