Quali sono i punteggi nel Poker Texas Hold 'em? Una breve guida

Al giorno d’oggi si possono contare numerose versioni del gioco del Poker, che differiscono tra loro principalmente per le regole adottate. Ciò significa che anche i sistemi dei punteggi possono variare tra una variante e l’altra. Accade anche nel caso del Texas Hold ‘em, indubbiamente una delle incarnazioni più gettonate del Poker in senso assoluto, molto popolare sia al tavolo verde che nelle piattaforme di poker digitale disponibili online. Perché nel gioco del Texas Hold’em conoscere la scala dei punteggi è fondamentale per capire chi vince in uno showdown. In questo articolo vedremo in dettaglio tutte le combinazioni, spiegando la loro gerarchia e illustrando regole del poker Texas Hold ‘em e le sue varianti.

In questo articolo tratteremo:

  • I punteggi del poker texano

  • I punteggi bassi: dalla Carta più alta alla Scala

  • I punteggi alti: dal Colore alla Scala Reale

  • Regole specifiche del Texas Hold ‘em relative ai punti

I punteggi del poker texano

Il Texas Hold ’em è molto apprezzato soprattutto in ambito sportivo e nei grandi tornei si sono tenute spesso delle partite molto lunghe, che hanno alimentato la fama e la popolarità di questa specifica versione del Poker. Per districarcisi per bene tra le tante varianti è necessario scoprire bene come calcolare i punteggi, così da sapere da subito chi prevale sull’altro quando si possiedono due combinazioni differenti. Le regole e i punti del Poker Texas Hold ‘em non seguono infatti gli stessi principi e la stessa scala di punteggi del Poker tradizionale. Un esempio concreto è il fatto che il Full vale più del Colore nella versione del poker all’americana. Se si prendono in considerazione i punti e combinazioni del poker in generale non sempre infatti i valori coincidono in una versione con l’altra. Inoltre al contrario di quanto avviene nel 5 card draw non è contemplata la presenza di un seme più forte di un altro a parità di punti. In totale esistono 10 combinazioni diverse ottenibili attraverso le carte in dotazione dei giocatori ad ogni smazzata: Carta più alta, Coppia, Doppia Coppia, Tris, Scala, Colore, Full, Poker, Scala Colore e Scala Reale.

I punteggi bassi: dalla Carta più alta alla Scala

Nel Texas poker (così come in molte varianti del poker a 52 carte) esiste una gerarchia standard di combinazioni vincenti. Tuttavia, è importante evidenziare che nella versione comunemente usata del Texas Hold ‘em il full house vale più del colore, diversamente da alcune varianti di poker chiuso. Ma a partire dal punteggio più basso vediamo l’elenco completo dei punteggi:

  • Carta più alta: è la combinazione più “debole” nel Texas Hold ‘em e si presenta quando non si è riusciti a formare nessuna delle mani superiori. Per questo il valore della mano è determinato dalla carta più alta fra le cinque selezionate. Tale discriminante si rivela utile anche per sbrogliare eventuali situazioni di parità, ovviamente sia dal vivo al tavolo verde sia nel poker online.

  • Coppia: si compone con 2 carte di egual valore le altre tre sono “kicker” (carte di valore diverso).

  • Doppia coppia: prevede la presenza di 2 coppie tra le proprie 5 carte, con la quinta carta che funge da kicker.

  • Tris: si realizza con 3 carte dello stesso valore più due kicker (altresì dette “side cards”).

  • Scala: si costituisce con 5 carte ordinate secondo la sequenza naturale, non tutte appartenenti però allo stesso seme.

I punteggi alti: dal Colore alla Scala Reale

I punteggi del Texas Hold’em proseguono poi con:

  • Colore: si ottiene quando si possiedono 5 carte del medesimo seme, ma non in sequenza numerica obbligatoria

  • Full: è la combinazione di un tris ed una coppia. In caso di parità tra giocatori che hanno eseguito un Full, bisogna andare a vedere prima il valore delle carte che compongono il Tris e poi quello delle carte relative alla Coppia.

  • Poker: dà il nome al gioco ma non rappresenta l’apice dei punteggi del Texas Hold ‘em, al contrario di quanto potrebbe pensare un principiante; si realizza quando si hanno 4 carte dello stesso valore, a prescindere dall’entità della quinta. Di fronte a 2 Poker identici, però, si va a giudicare il valore della quinta carta.

  • Scala Colore: è composta da carte del medesimo seme e in sequenza, come ad esempio dal 4 all’8 di cuori.

  • Scala Reale: è il punteggio più alto possibile del gioco. Questa va dal 10 per arrivare all’Asso dello stesso seme.

Regole specifiche del Texas Hold ‘em relative ai punti

Nel Texas Hold ‘em, ogni giocatore riceve due carte coperte e ci sono cinque carte comuni sul tavolo. Il giocatore sceglie le migliori cinque carte possibili tra le sette disponibili (2 personali + 5 comuni) per comporre la sua mano vincente. Ma allora questo significa che anche se tutte le cinque carte selezionate provengono dal tavolo, se nessun’altra mano le batte, si può comunque usare questa perché la regola lo consente. Inoltre i kicker, cioè lo scarto, sono fondamentali in caso di pareggio tra due giocatori.

Nel caso in cui due giocatori abbiano la stessa categoria di mano, si applicano criteri di confronto. Il primo prende in considerazione il valore della combinazione (ad esempio un tris di 7 batte un tris di 6), poi se pari, si fa il confronto delle carte kicker rimanenti in ordine decrescente, infine se anche i kicker sono pari i giocatori dividono il piatto (split pot).

Gerarchia completa delle mani: ordine e probabilità indicative

Oltre alla semplice gerarchia delle combinazioni, nel Texas Hold’em è fondamentale considerare anche la frequenza con cui queste si presentano. Non tutte le mani, infatti, hanno la stessa probabilità di verificarsi, e questo incide direttamente sulla loro forza reale durante una partita.

Le combinazioni più comuni sono la carta alta e la coppia, che rappresentano la base della maggior parte degli showdown. Salendo di livello, si incontrano mani intermedie come la doppia coppia, il tris e la scala, che iniziano a garantire una maggiore solidità. Le combinazioni più forti, come colore, full e poker, sono decisamente meno frequenti e spesso risultano decisive per l’esito della mano. Infine, esistono le mani più rare in assoluto, ovvero la scala colore e la scala reale, difficili da ottenere ma praticamente imbattibili nella maggior parte delle situazioni.

Comprendere questa distribuzione aiuta il giocatore a valutare con maggiore precisione la forza della propria mano rispetto al contesto del tavolo.

Il ruolo dei kicker nei Texas Hold'em

Nel Texas Hold’em, i kicker svolgono un ruolo cruciale nella determinazione del vincitore quando due o più giocatori possiedono la stessa combinazione principale. Si tratta delle carte “di supporto” che completano la mano e che entrano in gioco nei casi di parità. Il numero di kicker dipende dalla combinazione: in una coppia sono tre, in un tris diventano due, mentre nella doppia coppia rimane una sola carta a fare la differenza. Questo significa che, anche a parità di punto, una mano può risultare più forte di un’altra grazie al valore delle carte secondarie. Un esempio tipico si verifica quando due giocatori hanno entrambi una coppia di Assi: in questo caso, il vincitore viene determinato dal kicker più alto tra le carte rimanenti.

Il valore dell'Asso nelle combinazioni

Proprio l’Asso è la carta più versatile nel Texas Hold’em perché può assumere ruoli differenti a seconda della situazione. Nella maggior parte dei casi viene considerato la carta più alta del mazzo e rappresenta quindi il miglior kicker possibile, oltre a determinare il valore massimo in una mano con carta alta. Tuttavia, l’Asso può essere utilizzato anche come carta bassa per formare la cosiddetta scala minima, composta da A-2-3-4-5. Questa particolarità lo rende unico nel mazzo, ma è importante ricordare che non può essere utilizzato in modo “circolare”: combinazioni come Q-K-A-2-3 non sono valide.