
La Scala 40 è uno dei giochi di carte italiani più amati, giocato in versione tradizionale e sempre più diffuso anche online. Ricco di strategia e varianti, affonda le sue radici nel ramino ma si è evoluto fino a diventare un gioco completo e riconosciuto ed è oggi tra i giochi di carte presenti online più diffusi e seguiti dagli appassionati. In questo articolo scopriremo come si gioca a Scala 40, le regole principali, il sistema di punteggio e alcuni aspetti storici e di strategia per migliorare il tuo gioco.
In questo articolo tratteremo:
La “Scala 40” è conosciuta anche con il nome “Scala a 40” o “Scala a chiusura”. Basta conoscerne poche regole per capire il perché del nome. Sappiate comunque che il gioco si è diffuso dopo la prima guerra mondiale, apparentemente con origini ungheresi. In pratica la Scala 40 dopo la guerra ha soppiantato il Ramino, gioco molto simile dal quale ha ereditato gran parte delle regole. Tuttavia, i due giochi sono considerati ormai due entità distinte. Vediamo di capire insieme il perché, ripassando le regole della Scala 40.
Per giocare a Scala 40 si usano due mazzi che normalmente si usano per i giochi con le carte francesi da 54 tessere ciascuno, per un totale di 108 carte. Il numero dei giocatori può variare da 2 fino a 6. Ognuno gioca individualmente di solito; solo quando si è in 4 giocatori al tavolo allora si può giocare in due coppie da 2.
Per iniziare la partita il mazziere (scelto a sorte) distribuisce in senso orario, una alla volta, 13 carte coperte a ciascun partecipante. Viene poi scoperta una carta, la quale rappresenta l’inizio del pozzo. La carta non può essere un jolly; in tal caso, si rimette il jolly all’interno del mazzo e si sceglie un’altra carta per dare il via alla partita.
Le rimanenti carte devono restare coperte, vengono appoggiate a fianco del pozzo e rappresentano il cosiddetto “tallone”. Le carte date in mano, invece, possono essere guardate dai loro possessori dopo che il mazziere ha collocato la carta di inizio del pozzo.
Lo scopo della Scala 40 è liberarsi di tutte le carte in mano formando combinazioni valide o sequenze, fino a raggiungere la cosiddetta chiusura.
La Scala 40 online si gioca esattamente come la sua versione cartacea: le regole sono identiche. Inizia dunque il gioco il giocatore a sinistra del mazziere e poi il gioco si svolge in senso orario. Il giocatore di turno pesca una carta dal tallone e la mette tra le carte che ha già in mano. Se ha già aperto può pescare anche la carta in cima al pozzo, ma deve immediatamente attaccarla a un gioco presente sul tavolo. Poi il giocatore di turno ha a disposizione diverse azioni tra cui scegliere:
Se può e vuole, cala dei giochi che ha in mano. Se è la prima volta che lo fa, deve calare giochi per un valore totale di almeno 40 punti. Questa regola dà il nome al gioco ed evidenzia come si possono raggiungere i 40 punti con una sola scala.
Se ha già aperto, può aggiungere carte che ha in mano a giochi già presenti sul tavolo, suoi o di altri giocatori.
Sempre se ha già aperto, può sostituire un jolly sul tavolo con la corrispondente carta mancante; prenderà il jolly in mano e lo potrà usare per formare e calare un gioco.
Anche se esiste un regolamento ufficiale, molte varianti locali del gioco possono includere regole differenti, ad esempio su come gestire i jolly o la possibilità di chiudere senza apertura formale.
Le combinazioni sono gruppi di almeno tre carte dello stesso valore numerico ma di semi diversi (ad esempio tre Re di seme differente). È possibile utilizzare il jolly come sostituto di una carta mancante, ma non si possono formare combinazioni composte solo da jolly.
Le sequenze o “scale” sono composte da almeno tre carte in ordine di valore dello stesso seme (ad esempio 4-5-6 di cuori). L’Asso può essere usato sia in basso (prima del Due) sia in alto (dopo il Re). Una scala può comprendere fino a 13 carte più un eventuale jolly.
Il punteggio delle carte nella Scala 40 è fondamentale per calcolare sia l’apertura sia il punteggio finale:
2-10: valore nominale della carta.
Figure (J, Q, K): valgono 10 punti ciascuna.
Asso: vale 1 punto se usato in una scala bassa (prima del Due), 11 punti se a fine scala o in combinazioni.
Jolly: vale 25 punti se rimane in mano a fine partita. Se utilizzato in combinazioni prende il valore della carta che sostituisce.
Alla fine di una mano, i giocatori che non chiudono devono sommare i punti delle carte rimaste in mano. Chi ha il totale più basso è avvantaggiato per le mani successive.

Anche nella Scala 40 online valgono le raccomandazioni che ogni buon giocatore di Scala 40 cartacea potrebbe darvi. Perciò, bisogna fare attenzione a tre punti soprattutto:
Attenzione agli scarti, sia quelli degli avversari sia i vostri. Nel primo caso, questo permette di capire, soprattutto nelle prime mani, quali siano le combinazioni che l’avversario sta cercando di chiudere e quali, invece, le carte per lui inutili. Nel secondo caso, ma legato al primo, occhio a non scartare carte che per quanto possano essere incompatibili con la nostra mano, possano aiutare molto quella altrui.
Le carte alte non sempre sono le migliori. Le carte alte sono quelle che permettono di chiudere punti più alti, e quindi aprire più in fretta. Ma proprio per questo sono le carte che tutti tengono in mano. Ribaltando il ragionamento, perché non puntare di più sulle carte dal 5 al 10, che probabilmente tutti scarteranno con maggiore frequenza?
Non sempre si può chiudere in mano. La chiusura in mano, anche nella Scala 40 online, è l’esperienza più gratificante. Ma non sempre è possibile: non intestarditevi a volerlo fare, soprattutto se rischiate di pagare un sacco di punti quando l’avversario ha già messo sul tavolo parecchie combinazioni ed ha solo poche carte ancora in mano.