Solitario: come si gioca a questo grande classico

Il solitario è un gioco di carte che rappresenta un grande classico per chi vuole rilassarsi in tutta tranquillità. Tutti lo abbiamo fatto una volta nella vita, ma magari non sappiamo che ne abbiamo giocato un solo tipo e che ve ne sono una grande varietà. È un gioco capace di attraversare generazioni e trasformarsi nel tempo fino a diventare uno dei passatempi più popolari anche nel panorama dei giochi online. Infatti si definisce solitario un gioco svolto per l’appunto in solitudine, ma a questo nome corrispondo un ampio numero di giochi diversi. Esiste però una versione, più classica e giocata di tutte le altre, e vediamo ora nel dettaglio come si svolge.

In questo articolo tratteremo dei seguenti argomenti:

  • Come si gioca a solitario
  • Varianti del solitario
  • Giocare a solitario online gratis
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Come si gioca a solitario

Le regole base del solitario sono molto semplici e partono dall’utilizzo di un mazzo di 52 carte francesi, senza jolly. L’obiettivo è costruire quattro pile finali, una per ogni seme (cuori, quadri, fiori e picche), partendo dall’Asso e arrivando fino al Re. All’inizio della partita vengono create sette colonne nel tableau, cioè la parte centrale dove vengono disposte le carte in ordine decrescente e alternando i colori. La prima contiene 1 carta scoperta, la seconda 2 carte (di cui solo l’ultima scoperta) e così si procede fino alla settima colonna, che conterrà 7 carte totali, con solo l’ultima visibile.

Le carte rimanenti formano il tallone. A seconda della variante, si può pescare una carta alla volta oppure tre carte per turno. Un aspetto cruciale del Solitario è la gestione delle carte coperte: ogni volta che si libera una carta nascosta, si aumenta la possibilità di sviluppare nuove combinazioni e sbloccare la partita.

I movimenti consentiti

Per arrivare alla risoluzione del gioco del solitario ci sono un set di mosse consentite che dobbiamo per forza seguire. Tra le carte scoperte sul tavolo, dunque le ultime delle colonne, possiamo spostare quelle che sono di valore appena minore ma di colore diverso rispetto a quella a cui verrà attaccata. Quindi ad esempio, possiamo spostare un 4 [cuori sotto un 5 [fiori] e così via. Quando spostiamo una carta possiamo scoprire la successiva della colonna interessata. Se non abbiamo mosse possibili possiamo estrarre 3 carte dal mazzo stock per avere carte utili all’esecuzione di una mossa. L’altra mossa possibile è quella verso le basi. Inizieremo a costruire i nostri mazzi dello stesso seme sulle basi partendo ovviamente dagli assi. La possibilità di muovere le carte solitario verso le basi, si materializza quando abbiamo una carta di valore successivo dello stesso seme da poter legare.

Quindi ad esempio se su una base abbiamo A[fiori] 2[fiori] 3[fiori], potremmo attaccare il 4[fiori] che risulta scoperto in fondo ad una delle colonne, evitandoci l’inconveniente di doverlo attaccare ad un 5 rosso, e quindi avvicinandoci alla risoluzione del solitario. Ma cosa accade quando finiamo le carte di una colonna? In quel caso possiamo pescare dal mazzo stock e iniziare una nuova colonna solo nel caso ci fosse a disposizione un Re. Altrimenti la colonna rimarrebbe inevitabilmente vuota.

Soluzione del solitario

Attraverso questi spostamenti consentiti, si arriva alla soluzione del solitario, che avviene quando avremo completato le 4 basi con carte dello stesso seme in ordine crescente dall’Asso fino ad arrivare al Re.
Ovviamente la soluzione non è scontata e può capitare che per un incastro particolare di carte il solitario non abbia una soluzione effettiva. Questo caso si verifica quando ci troviamo in un vicolo cieco, senza mosse valide a disposizione per avanzare nel gioco. Sarà dunque necessario ricominciare la partita rimescolando le carte e distribuendole da capo. In alcune varianti inoltre la soluzione prevede un tempo limite per essere trovata, aumentando ancora di più il livello di difficoltà. Anche se il Solitario è un gioco basato in parte sulla fortuna, la gestione delle mosse e l’osservazione attenta delle combinazioni disponibili rendono ogni partita una sfida logica stimolante, perfetta per chi ama i giochi di carte online.

Varianti del solitario

Il solitario descritto sopra è la versione più classica e giocata, ma esistono numerose varianti di questo gioco. Oltre a questa versione ve ne sono altre che contemplano regole diverse, che definiamo solitario solo per il fatto di essere giocati da soli. La più comune delle varianti è quella definita piramide (o campana d’Egitto), che prende il nome dalla disposizione delle carte sul tavolo a forma, appunto, di piramide. Qui le regole variano, in quanto non si prosegue nel gioco con un abbinamento progressivo delle carte, ma le mosse prevedono che la somma delle carte abbinate sia uguale a 10 o 13 a seconda del mazzo usato (da 40 o 52 carte). Altre varianti conosciute sono il Klondike o anche lo Spider ma ci sono altre varianti ancora che prevedono l’utilizzo di altri tipi di carte, da quelle napoletane alle piacentine al posto di quelle anglo-francesi. Tutte queste varianti differiscono per particolari come la gestione delle carte nelle basi e di quelle nel mazzo stock, mentre altre come il Tredici, prevedono l’eliminazione delle carte solo a seguito della loro somma, che deve corrispondere ad un determinato valore (in questo caso ovviamente 13).

Il solitario Klondike

Il solitario Klondike è la versione più conosciuta al mondo, resa celebre anche dalle prime versioni digitali per PC. Le regole coincidono in gran parte con quelle appena descritte dove si devono comporre 7 colonne mettendo in ordine decrescente le carte e alternando i colori. La principale differenza con la versione classica del solitario riguarda la modalità di pesca dal mazzo. Esiste infatti una pesca a 1 carta, che di solito è quella più semplice e strategica, ma esiste anche una pesca a 3 carte, cioè che la carta pescata viene presa ogni tre carte del mazzo. In questo modo aumenta la difficoltà, poiché solo la carta superiore del tris può essere giocata.

Come è facile intuire nel Klondike la gestione del mazzo è determinante. Quando il mazzo finisce le carte scartate possono essere rimescolate e riutilizzate ma non è detto che l’ordine d’uscita sia utile a completare il solitario. È un elemento che incide notevolmente sulle probabilità di successo.

Il solitario Spider

Il solitario Spider rappresenta invece una variante più complessa e tecnica rispetto al Klondike. Questo gioco si sviluppa grazie all’uso di due mazzi completi, per un totale di 104 carte. Si devono mettere in fila 10 colonne e le sequenze devono essere costruite in ordine decrescente, ma non è obbligatoria l’alternanza dei colori. Quando una sequenza dello stesso seme è completa, ovvero si va dal Re all’Asso, questa viene automaticamente rimossa dal tavolo. È un gioco che naturalmente può comportare diversi livelli di difficoltà. Così c’è la versione a 1 seme, che è quella base la più semplice, poi si sale a quella a 2 semi, con una difficoltà intermedia, fino a quella a 4 semi, molto più impegnativa e completa.

Nello Spider, dunque, è possibile spostare sequenze di carte anche se non complete, ma per trasferire una sequenza intera è necessario che tutte le carte appartengano allo stesso seme. Interessante in questo gioco è la gestione degli spazi vuoti che diventa cruciale per il suo svolgimento. Ogni colonna liberata, infatti, offre maggiore flessibilità tattica e aumenta le possibilità di completare le scale.

Giocare a solitario online gratis

Così come altri giochi nel quadro dei giochi con le carte napoletane, come ad esempio la briscola o la scopa, disponibili su piattaforme come Gioco Digitale, anche il solitario si può trovare in versione free e nella sua versione online. Non si può non menzionarlo tra le numerose tipologie di giochi gratis online. Non è un caso se la diffusione di questo gioco su larga scala è dovuta anche alla sua presenza di default, quindi totalmente gratis, nei sistemi Windows di molti pc in giro per il mondo. Tutti almeno una volta nella vita, magari presi dalla noia o per evadere qualche minuto dal lavoro, abbiamo aperto la sezione giochi del nostro pc e abbiamo giocato a spider cercando di completarlo. Si può ormai affermare che la versione giocata su pc ha quasi totalmente soppiantato la consuetudine di giocarlo sul tavolo con le carte vere e proprie.

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